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Il preavviso.

Pagina numero -1 - Discussione aperta il 29/06/2010 11:31:56 da ester - Il preavviso.

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  • Discussione del Forum Norme contrattuali

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  • Mostra profilo Visita l'Homepage dell'utente Inserito il - 29/06/2010 : 11:31:56

    Dare il prevviso è sempre obbligatorio?
     

     

  •  Mostra profilo Visita l'Homepage dell'utente Inserito il - 29/06/2010 : 18:05:41

    Quando viene il momento di abbandonare il vecchio posto di lavoro, ci si pone innanzi tutto il problema del preavviso, cioè il periodo di tempo che intercorre tra la comunicazione del recesso dal contratto di lavoro e il momento in cui questo ha effetto.
    Secondo l'articolo 2118 del codice civile, "Ciascuno dei contraenti può recedere dal contratto di lavoro a tempo indeterminato, dando il preavviso nel termine e nei modi stabiliti [dalle norme corporative], dagli usi o secondo equità [att. 98]'.
    In mancanza di comunicazione anticipata, chi ha deciso di recedere dal contratto deve all'altra parte un'indennità' di preavviso equivalente all'importo della retribuzione che sarebbe spettata per il periodo di preavviso.
    Il preavviso e' necessario perché l'azienda deve avere il tempo di trovare un sostituto, così come il lavoratore deve avere la possibilità di cercare un altro lavoro.
    La durata del preavviso e' stabilita al momento della contrattazione collettiva e deve essere lavorato, quindi in questo periodo non si possono godere le ferie. In caso di  malattia, i giorni non lavorati devono essere recuperati alla fine della convalescenza.
    Il termine del rapporto di lavoro può avvenire per dimissioni del lavoratore; per licenziamento da parte del datore di lavoro;
    per inadempimento del lavoratore ('giusta causa'); per mutuo accordo o per impossibilità dovuta a forza maggiore (es. invalidità).

    In caso di 'giusta causa' il preavviso non  e' obbligatorio.
    Ai sensi dell'art. 2 della legge 604 del 1966 il datore di lavoro deve comunicare al lavoratore per iscritto i motivi del licenziamento entro sette giorni dalla richiesta da parte del lavoratore, qualora non l'avesse già fatto.
    Il preavviso non e' obbligatorio anche nell'ambito di contratti a tempo determinato,  contratti di formazione lavoro o durante il periodo di prova.

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